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O b i e t t i v i

L'UIT (Union Internationale des Télécommunications) ha riconosciuto nel mercato la necessità di un sistema mobile di telecomunicazioni ad elevato bitrate ed ha così lanciato il programma IMT-2000. IMT è l'abbreviazione di International Mobile Telecommunication e 2000 rappresenta l'anno di introduzione. Lo scopo di questo programma è di rendere possibile la localizzazione degli utenti (Roaming) su scala mondiale, per un mercato mobile di massa.
A livello europeo, l'ETSI, organismo responsabile della standardizzazione delle telecomunicazioni, ha proposto l'UMTS come candidato ideale per il concetto IMT.

La rete agirà in funzione del profilo dell'utente, secondo il concetto di "Ambiente Domestico Virtuale" VHE (Virtual Home Environment). L'utente non si renderà conto della transizione tra le reti UMTS. Fin dall'inizio, la rete UMTS è stata concepita come sistema globale, raggruppando satelliti e stazioni terrestri; i terminali multimode saranno capaci di operare con le reti attuali di seconda generazione come le GSM 900, 1800 e 1900 MHz. Ovviamente la localizzazione tra le diverse reti (Roaming) sarà possibile.

Un sistema UMTS completamente operazionale dovrebbe essere commercializzato a partire dal 2002. Ma la sua stesura su grande scala richiederà tempo fino al 2005. Le prime fasi inglobano le attività seguenti:

  • Estensione delle capacità della rete GSM includendo la commutazione di pacchetto, GPRS - General Packet Radio System - e il trasferimento di dati ad alta velocità;
  • Prove pre-UMTS durante le quali si effettueranno dei tests con dei prototipi di stazioni di base oppure sotto forma di reti a commutazione di pacchetto isolate;
  • Stazioni di base della nuova generazione comprendenti i servizi UMTS.

Gli operatori GSM che hanno investito somme di denaro colossali nei loro sistemi di seconda generazione non ne vogliono sapere di infrastrutture completamente nuove. Preferiscono infatti la possibilità di far evolvere la rete esistente verso l'UMTS. Per questo motivo, la fase 1 dell'UMTS avrà come piattaforma di base la fase 2+ del GSM. Un passo importante in questa direzione sarà effettuato introducendo dei servizi in modo pacchetto della fase 2+. Essi permetteranno agli operatori di acquisire esperienza nel campo dei servizi senza connessione (connection less) e serviranno da piattaforma per lo sviluppo di applicazioni multimediali mobili. Questo primo passo può essere fatto sulla base di investimenti moderati rispetto alla soluzione di introdurre sistemi completamente nuovi. Inizialmente, i servizi vocali e dati a basso bit rate continueranno ad essere trasmessi dalla rete GSM. La banda passante dell'UMTS sarà riservata alle applicazioni multimediali. In seguito, tra il 2005 e 2010, la rete GSM cederà progressivamente la sua fetta di mercato alle reti puramente UMTS.


F o r u m  U M T S

Il forum UMTS è un'organizzazione indipendente, senza scopo lucrativo. Fondato nel 1996, ha come scopo quello di accelerare i processi di standardizzazione, le decisioni politiche e di promuovere le collaborazioni industriali. Esso conta più di 250 membri di cui fanno parte gli operatori di reti di telecomunicazioni, i fornitori, i produttori, i consulenti, le comunità di IT ed i media. Il suo intervento è ritenuto indispensabile per una stesura rapida della rete UMTS.

L'introduzione del sistema UMTS a livello mondiale segue un'agenda ben definita, le principali informazioni sono riportate qui sotto:

Obiettivo Periodo
[M = metà, I = inizio, F = fine]
Commento
Lavori di standardizzazione : I1996 - F1997 -
Standards parziali approvati : M1997 - F1999 -
Standards UIT : I1999 - F1999 -
Decisione UMTS europea : M1998 - E1998 -
Condizioni licenze nazionali : I1999 - M1999 - Licenze per la rete UMTS finlandese + licenze per gli attuali operatori GSM, tra cui: Radiolinja, Sonera, Telia, Suomen Kolmegee (consorzio di 41 telcos locali inclusa Tele2).
Decisioni licenze nazionali : M1999 - F2000 - Concorrenti: Finlandia, Spagna, Svezia, Portogallo e Francia.
- Messa all'asta: Inghilterra, Olanda, Germania, Italia, Svizzera e Austria.
Stesura dei sistemi : I2000 - F2001 -
Prove pre-operazionali : I2001 - F2001 - Isola di Man e Monaco: metà 2001 (commerciale)
- Giappone (NTTDoCoMo): maggio ("friendly users"), ottobre (commerciale)
Introduzione commerciale : I2002 - F2005 - Resto del mondo

La visione del Forum UMTS è la seguente: "L'UMTS sarà un sistema di comunicazione mobile che offrirà all'utente dei servizi multimediali, di alta qualità, tramite una rete convergente di componenti fissi, cellulari e satelliti. Essa instraderà le informazioni direttamente verso gli utenti e darà loro accesso a dei servizi e applicazioni nuove ed innovatori. Offrirà al grande pubblico delle comunicazioni mobili personalizzate, indipendentemente dalla localizzazione, dalla rete o dal terminale usato".

Per aggiornamenti ed informazioni più dettagliate vi rimandiamo al sito ufficiale del Forum UMTS, il link è presente nel capitolo Referenze.


L e  F r e q u e n z e

Il Forum UMTS si è basato su due criteri per l'assegnazione delle frequenze e la definizione della larghezza di banda minima necessaria ad un operatore UMTS terrestre. D'una parte su uno studio fatto nei 15 stati membri dell'EU e dall'altra parte sul fatto che il trasporto della voce utilizzerà in gran parte dei sistemi di seconfa generazione come il GSM. Le prime bande di frequenze saranno disponibili nel 2002 e dovranno essere sufficienti per rispondere ai bisogni del traffico UMTS fino al 2005.

Per la fase iniziale e per operatore UMTS pubblico, il Forum UMTS raccomanda un minimo di 2 x 15 MHz appaiati (15 MHz per senso di trasmissione) e, inoltre, 5 MHz per il canale downlink. Il supplemento di 5 MHz è previsto per instradare il traffico asimmetrico in modo ottimale. In ogni caso, delle attribuzioni di bande di frequenze differenti possono rivelarsi necessarie in ragione della situazione specifica di ogni paese.
I terminali utilizzeranno la banda radio inferiore per l'emissione e quella superiore per la ricezione delle informazioni.

Per quel che concerne lo spettro delle frequenze in Europa, un totale di 155 MHz è a disposizione fino al 2005. La banda terrestre si estende da 1900 a 1980 MHz, 2010 a 2025 MHz e 2110 a 2170 MHz. Per rapporto ai 170 MHz previsti per l'IMT-2000, mancano solo 15 MHz. Essi sono stati già attribuiti ai sistemi DECT (DIgital Enhanced Cordless System). La banda riservata ai satelliti è di 60 MHz (1980 a 2010 MHz e 2170 a 2200 MHz).

In America del Nord, la situazione è molto differente. L'introduzione del PCS (Personal Communications Service) a portato ad una segmentazione del campo di frequenze previste dall'IMT-2000 in diverse bande di 2 x 15 MHz e 2x 5 MHz, fino a 1990 MHz, a causa del grande numero di licenze accordate. Questa situazione pone dei problemi maggiori all'introduzione dell'IMT-2000 ed all'armonizzazione delle apparecchiature radio con il resto del mondo.

Per gli anni compresi tra 2005 e 2010, la richiesta di servizi multimediali dovrebbe crescere fortemente. È già previsto di utilizzare uno spettro di frequenze più esteso, ossia di 355 MHz per le reti terrestri (185 MHz in più). Al momento, le frequenze non sono ancora definite. Per i satelliti, la banda dovrebbe raddoppiare (2 x 60 MHz).


 
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