Oggi, quando la seconda generazione di telefoni cellulari e i portatili digitali si stanno imponendo mondialmente soppiantando la prima generazione analogica, ecco che si comincia già a parlare della terza generazione, il sistema UMTS - Universal Mobile Telecommunication System.
L'UMTS offrirà all'utente mobile dei bitrates che raggiungeranno i 2 Mb/s. In un secondo tempo, il bitrate dovrebbe crescere ancora. In combinazione con um ambiente IP, saranno disponibili dei servizi multimediali interattivi quali la videoconferenza. I servizi saranno standardizzati ed identici, qualunque sia la situazione geografica dell'abbonato ed indipendentemente dal fatto che sia servito da un satellite o da una stazione radio terrestre.
N a s c i t a
All'inizio degli anni 80, la telefonia mobile cellulare ha conosciuto una rapida crescita in Europa, particolarmente in Scandinavia ed in Inghilterra, ma anche in Francia e Germania. Ogni paese aveva sviluppato il proprio sistema analogico che era incompatibile con quello degli altri paesi vicini. Il mercato era così limitato e le apparecchiature, prodotte in piccole quantità, avevano un prezzo relativamente elevato. L'unico servizio offerto era la telefonia. Gli europei capirono subito il problema e, nel 1982, la CEPT - Conférence Eurpéenne des Postes et Télécommunications - formò un gruppo speciale di studio, chiamato Groupe Spécial Mobile (GSM), per studiare e sviluppare uno standard di comunicazione mobile digitale comune all'insieme dei paesi europei.
Nel 1989, la responsabilità del gruppo fu trasferita all'ETSI - European Telecommunications Standardization Institue - e la fase 1 delle specifiche del GSM - Global System for Mobile telecommunications - fu pubblicata nel 1991. La commercializzazione cominciò nella metà del 1991. All'inizio solo le grandi città erano coperte da questa rete; poi fu il turno della copertura delle strade e delle zone rurali. Nel 1993 c'erano già 36 reti GSM in 22 paesi.
Nel 1998, il numero di utenti GSM in 129 paesi era pari a 70.3 milioni ed all'inizio del 1999 si contavano quasi il doppio di utenti con 135 milioni di abbonati. Un'evoluzione quindi che non ha smesso di crescere e che continua ad aumentare in ordine esponenziale.
E v o l u z i o n e
Benchè il GSM sia stato standardizzato in Europa, esso ha preso piede in molti altri paesi oltrepassando i confini del continente. Negli Stati Uniti, per esempio, si contano oggi più di 3 milioni di abbonati su 17 reti. La rete GSM americana utilizza una frequenza di 1900 MHz, mentre in Europa, sono stati adottati i valori di 900 e 1800 MHz.
La fase 1 del GSM, nel 1990, offriva solamente dei servizi di telefonia. Solo nel 1995, con la standardizzazione della seconda fase, si introdussero i servizi di trasmissione di dati, con un bits rate massimale pari a 9.6 kbit/s. Questo permise l'invio di fax, di messaggi SMS ed il trasferimento di files elettronici.
Nel 1999, con l'introduzione della fase 2+ del GSM, dei bits rate più grandi sono stati resi disponibili, utilizzando diversi canali simultaneamente (Channel Bundeling). All'inizio il bit rate offerto agli utenti era di 38.4 kbit/s (4 canali), poi 57.6 kbit/s (HSCSD - High Speed Circuit Switched Data). A partire dall'anno 2000, il bit rate ha raggiunto i 76.8 kbit/s e poi i 115.2 kbit/s utilizzando una nuova tecnica di modulazione chiamata GPRS - General Packet Radio Services. Nokia ha specificato anche un sistema chiamato EDGE - Enhanced Data rates over GSM Evolution -, che utilizza una nuova tecnica di modulazione e proporrebbe un bit rate di 384 kbit/s.